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domenica 19 giugno 2011

Swimming Pool (2003)

Regia: Francois Ozon.
Cast: Charlotte Rampling, Ludivine Sagnier.


Sul rossastro crocevia di una storia assai misteriosa il tocco glamour di Francois Ozon si incontra con la vulnerabilità di due grandi attrici : Charlotte Rampling (che conferma la sua straordinaria professionalità) e Ludivine Sagnier (un'autentica sorpresa con anima e corpo). Un film dove viene esaltata la spontaneità delle pulsioni, della gelosia, dell'ossessione, sino a rappresentare una tragica ma sensualissima debolezza dei rapporti umani. Un po Lynch e un po DePalma, un po melò e un po noir; a guardarlo ci si diverte, ci si disorienta e difficilmente si riesce a restare lucidi. Colonna sonora da applausi.
Voto: 9,5


European Film Awards 2003
VINCITORE: Attrice Europea 2003 - Charlotte Rampling
Nomination: Film Europeo 2003 
Nomination: Miglior Regista Europeo - François Ozon
Nomination: Miglior Attrice Europea - Charlotte Rampling
Nomination: Miglior Attrice Europea - Ludivine Sagnier



Ludivine Sagnier: 
"Peccato, avevo comprato un sacco di cose buone. Vorrà dire che mangerò tutto il foie gras da sola..."

















lunedì 18 aprile 2011

The Descent and other fears (Female rivalry)

The Descent (2005)
Regia: Neil  Marshall
Cast: MyAnna Buring, Natalie Jackson Mendoza, Molly Kayll, Sthepen Lamb, Shauna Macdonald, Craig Conway.


In questo calustrofobico dramma di vaste dimensioni psicologiche e deliri sanguinanti c'è la dimostrazione che fuori Hollywood è davvero possibile intravedere una lampante maturazione artistica, anche fra i circuiti degli horror indipendenti. Ben diretto e magnificamente interpretato, The Descent è uno dei più importanti film di genere dell'ultimo decennio. Il femminismo non riesce più a comunicare e uccide se stesso. Un capolavoro moderno con un finale quasi lirico.
Voto: 10

Premi:
2 British Independent Film Awards 2005: Miglior regista, miglior contributo tecnico.
Empire Awards come miglior film horror, nomination miglior film inglese e come "scena dell'anno" (per la sequenza del primo attacco)



Others fears....



A l'intèrieur: Inside (2007)
Regia: Alexandre Bustillo, Julien Maury.
Cast: Bèatrice Dalle, Alysson Paradise.
2 donne, una di loro incinta di 9 mesi, una casa, una notte. La Francia è cattiva, molto cattiva.
Film di insostenibile violenza, che fece scalpore a Cannes 2007 provocando anche reazioni estreme da parte della giuria. La scena finale (l'ultimo omicidio) è decisamente tra le più violente mai viste sul grande schermo.
Consigliato solo agli amanti del genere. Splendida fotografia e bellissimi i richiami al cinema italiano di Dario Argento. (inedito). Voto: 8,5


Martyrs (2008)
Regia: Pascal Lugier.
Cast: Morjana Alaoui, Mylene Jampanoi, Catherine Bègin.
Ancora guerra fra donne, ancora la Francia (stavolta in collaborazione con il Canada), ancora sangue.
Il film, furbo ma coraggioso, è attraversato da un'atmosfera malsana e poco consolatoria dove trapela anche qualche sprazzo di vera genialità. Ben riuscita la parte centrale, meno il finale. Brave le tre attrici principali.
Voto:8



lunedì 4 aprile 2011

Il cinema femminile di Woody Allen

"Oggi sono più conosciuto: faccio cilecca con le donne più belle"





Interiors (1978)
Cast: Diane Keaton, Mary Beth Hurt, Kristin Griffin, Geraldine Page.
Un avanzare a fatica ci pone di fronte luoghi immacolati e silenzi tristi. Il primo film drammatico di Allen è un  grandissimo esempio di cinema intimista e femminile. Cast e fotografia da oscar.
Voto: 10




Hannah e le sue sorelle (1986)
Cast: Woody Allen, Mia Farrow, Dianne Wiest, Barbara Harshey, Michael Caine, Max Von Sydow.
Una commedia che scruta i suoi personaggi, indica loro una rotta, li sublima con sguardi spezzati, per poi abbracciarli nel comune destino e nell'altrettanto comune vagheggiamento affettivo. Grande l'uso della colonna sonora.
Voto: 10




Settembre (1987)
Cast: Mia Farrow, Dianne Wiest, Sam Waterston, Elaine Stritch.
Pellicola d'incanto nostalgico in cui la semplicità delle situazioni prevale sull'ingegnosità dell'intreccio.Mia Farrow è sconvolgente, fragile e genuina.
Voto: 9




Un'altra donna (1989)
Cast: Gena Rowlands, Mia Farrow, Ian Holm, Gene Hackman.
Rowlands e Farrow in un duello di piani sequenza da cinema d'annata. Film magnifico, a tratti surreale e grande omaggio all'arte cinematografica di Bergman.
Voto: 10


Vicky Cristina Barcelona (2008)
Cast: Scarlett Johansson, Penélope Cruz, Rebecca Hall, Javier Bardem.
Non mancano le star ma mancano purtroppo le grandi interpretazioni. Brava comunque Penélope Cruz (Oscar miglior attrice non protagonista) che tiene testa alla bionda Johansson. 
Voto: 7

sabato 12 marzo 2011

Virginia - Sylvia - Diane

As elegant suicide is the ultimate work of art.


Nicole Kidman                                                            Virginia Woolf


Gwineth Paltrow                                                      Sylvia Pltah


Nicole Kidman                                                        Diane Arbus


Nel corso della mia vita tre sono state le personalità artistiche che più hanno influenzato il mio modo di pensare.Virginia Woolf (scrittrice), Sylvia Plath (poetessa) e Diane Arbus (fotografa).
Sono state, quasi involontariamente, pioniere di un femminismo sottile e hanno contribuito all'emancipazione di una società  maschilista e retrograda. Ossessionate dalla propria arte e dall'asfissiante conformismo che le circondava hanno salutato la vita con un gesto estremo : Il suicidio. Con loro- e attraverso di  loro- il comune si è trasformato in straordinario.
Il cinema americano ce le racconta così, con tre biografie filmiche importanti e con il volto di due grandi interpreti. E quindi eccole, in un deragliamento di colori e in un mondo dove per una volta  ricordarsi di morire vale più che ricordarsi di vivere.


The Hours (2002)
Regia: Stephen Daldry.
Cast: Nicole Kidman, Meryl Streep, Julianne Moore, Ed Harris, Toni Collette, Claire Danes.

Giocato sulla cupa e quasi onirica traiettoria di disfacimento e morte, The Hours è un'ammirevole esempio di cinema "letterario". Indimenticabili gli sguardi ruvidi e contriti di una truccatissima e irriconoscibile Nicole Kidman. Voto: 10



Sylvia (2003)
Regia: Christine Jeffs.
Cast: Gwineth Paltrow, Daniel Craig.

Raccontare Sylvia Plath non è facile. Ci vuole la giusta dose di "disorientamento" politico e sentimentale per riuscire nell'impresa. La Jeffs dimostra di saperci fare, si muove senza gli eccessi del genere e sforna un piccolo film d'indecifrabile e inaspettata malinconia.Onesto e recitato magnificamente.Voto: 9



Fur (2006)
Regia: Steven Shainberg.
Cast: Nicole Kidman, Robert Downey jr, Ty Burrell, Jane Alexander.

Un film che lentamente digrada sulle tenui atmosfere del buio.Controcorrente, deviato, stranamente bello. Diane Arbus come Alice nel paese delle meraviglie.Voto: 7







"Ho paura di affrontare me stessa. Stanotte ho tentato di farlo. Mi auguro di cuore che ci sia qualche essere assoluto, qualcuno su cui contare affinchè mi valuti e mi dica la veritò"  Sylvia Pltah






"Non ho mai fatto le fotografie che mi ero proposta di fare. Le foto sono sempre state migliori o peggiori"  Diane Arbus








"Oggi la pioggia non ci ha lasciato dubbi: qualunque residuo di festività è destinato a smorzarsi del tutto" Virginia Woolf